not necessarily an ordinary life

mercoledì 9 gennaio 2013

Poetry

Bella signora, com'è elegante con le gonne svolazzanti e il portamento diritto. Glielo ripetono sempre: lei è molto bella. Ed è vero sa? Soprattutto quando contempla i fiori con gli occhi sgranati. Penso in effetti che la vera delusione dal medico non sia stata la diagnosi di alzheimer, ma sapere che le camelie erano finte. Perché forse avrebbe scritto una poesia sul colore rosso di quelle camelie ma la poesia ricerca la verità e ha poco a che fare coi fiori finti. Sono sicura che lei sarebbe d'accordo. Scrivere è un esercizio di meditazione per arrivare alla realtà delle cose, vede come l' ho scritto bene? Poi però i nomi sfuggono, signora, le cose vengono cancellate e non importa se spariscono per una malattia o perché qualcuno ha interesse a farle dimenticare. Bella signora, ho sperato fino all'ultimo che confessasse esplicitamente la verità a qualcuno. Ma può essere che abbia ragione lei, che solo la poesia può descrivere la verità o farci avvicinare ad essa. Poi una volta che si è contemplata la realtà delle cose si può solo sparire. Bella signora, gonna lunga, sguardo perso e cuore delicato, lei lo aveva capito bene.

giovedì 27 dicembre 2012

disastro!

sono pessima. qualche volta arrivo in ritardo, non ho mai contanti, non ho senso dell'orientamento, non mi ricordo dove posteggio, non resisto alle tentazioni alcoliche, tantomeno a quelle culinarie, non so dire frasi consolanti, dimentico qualsiasi cosa, non so ordinare i cocktail e inciampo nei marciapiedi. un disastro, non c'è che dire, ma non ho mai preteso il contrario. non sono un buon affare, credimi, ma arrivo a recuperarti la vigilia di natale, perchè non ti meriti di essere triste e perchè sapere che giri in macchina a vuoto da solo mi rende ansiosa e malinconica. quindi sono un'egoista della peggior specie. sono pessima, l'avevo detto.

You get down, real low down

You listen to Coltrane, derail your own train
Well, who hasn't been there before?
Ok, I still get stoned,
I'm not the kind of girl you'd take home
If it makes you happy
it can't be that bad
If it makes you happy
then why the hell are you so sad?

domenica 9 dicembre 2012

Oh yes, it's me!

Comunque, quella pazza che balla e finisce cocktail dai nomi improbabili con liquori mai sentiti prima e finisce in un pub a spazzolarsi un panino e una birra guardando te che quasi dormi sul tavolo nonostante la redbull sono proprio io ;)

lunedì 3 dicembre 2012

tutte le lacrime che non ho pianto

tutte le lacrime che non ho pianto in quest'ultimo periodo sono venute fuori all'improvviso, così, in un sera di un dì di festa. Non so se siano finite, so però che subito dopo vengono i sorrisi :)

domenica 2 dicembre 2012

Lettera a babbo natale

Mi piacerebbe avere parole, tutte le parole di tutte le lingue del mondo e tempo per usarle e viverle e conoscere quello che descrivono. E mi piacerebbe avere gesti ed espressioni e musica, tanta musica. E continuare a conoscere tante belle persone ed essere capace di non deluderle. Babbo natale ce la può fare, a cosa serve sennò ;)

domenica 11 novembre 2012

Sogni che ti camminano accanto

È cominciato con il corridoio di casa dei tuoi. Poi correvi fuori con lo zaino e tua sorella ti inseguiva e rideva. Io aspettavo in strada e anch'io un po' correvo un po' ridevo. A 16 anni è normale.
La notte dopo invece comincia a casa mia, quella di quando ero bambina, quella grande col giardino a Milano. Corriamo nel soggiorno come se avessimo qualcosa di urgente da fare e trascuriamo un vecchio seduto sul divano che ci dice qualcosa. Lo so che sei tu, anche se il fisico è diverso, perché gli occhi chiari sono gli stessi e gli occhi non mentono mai. Mi porti per mano fuori sul balcone e faccio in tempo a vedere un tetto pieno di croci bianche, il cielo azzurro e il sole prima che mi abbracci. È strano: casa mia è al pianterreno e non si possono vedere i tetti, tantomeno se hanno delle croci sopra. E poi è finita che era mattina presto, ero sveglia, però ero da sola.

giovedì 1 novembre 2012

Senza titolo

Scriverti è un puro atto di egoismo e mi sento tremendamente in colpa. Me lo hai detto, una volta, che ti fa piacere leggermi, ma forse non immaginavi che avrei scritto regolarmente o magari hai cambiato idea. Non posso saperlo, visto che non mi rispondi spesso. Mi avevi anche avvisato, una sera per strada: guarda che leggo, leggo sempre. Ma io non so se posso continuare a usarti come destinatario, mi pare di approfittare di te in modo non lecito. Magari vuoi semplicemente essere lasciato in pace.

Do you need some time on your own?
Do you need some time all alone?
Everybody needs some time on their own.
Però dimmelo,
Or I'll just end up walking in the cold November rain.

E avevi ragione, accidenti a te: certe sere bisognerebbe avere una bottiglia di fianco. Solo che io mi limito al Martini o al porto e uno l'avevo regalato e l'altro l'avevo finito. Ma nessuno ha mai sostenuto che ad Halloween ci si debba divertire.

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Io non sono nero io non sono bianco io non sono attivo io non sono stanco io non provengo da nazione alcuna io, si, io vengo dalla luna io non sono strano io non sono pazzo io non sono vero io non sono falso io non ti porto jella né fortuna io, si, ti porto sulla luna